Testo originale (parafrasato in italiano)
Alessandro Dalla Salda, amministratore delegato di Victoria Libertas Pesaro, ha rilasciato dichiarazioni a Sport Club su E-TV in vista dell’importante sfida contro la Fortitudo. Dalla Salda ha ripercorso la stagione, sottolineando le passate stagioni difficili e la scelta audace di costruire una squadra giovanissima, la più giovane del campionato con un ampio impiego di Under 23. Questa strategia, preferita ai “grandi nomi” con scarse motivazioni e poca prospettiva a lungo termine, ha portato a una buona chimica tra giovani ed esperti. Nonostante un avvio difficile con una sconfitta casalinga contro Livorno, la squadra si è ripresa, conquistando una vittoria storica al Paladozza, unici a farlo. Pur non essendo l’obiettivo iniziale, Pesaro ora punta a mantenere la prima posizione fino alla fine.
Riguardo alle possibilità di promozione, Dalla Salda ha ammesso la difficoltà di fare pronostici a sette giornate dalla fine della regular season, data la classifica estremamente compatta e l’importanza degli scontri diretti. Ha menzionato diverse squadre forti, tra cui Rimini (vincitrice della Coppa Italia), Scafati, Brindisi, e la stessa Fortitudo, nonostante gli infortuni, oltre a Pesaro con il suo giovanissimo roster. Tuttavia, ha concluso che è ancora troppo presto per esprimere giudizi definitivi.
Dalla Salda ha poi approfondito la programmazione di Pesaro, originariamente triennale e mirata a una salvezza tranquilla dopo l’undicesimo posto. L’attuale gruppo giovanissimo era stato formato proprio con una visione a lungo termine. In caso di promozione, ha evidenziato che la società dovrebbe dimostrare la propria solidità, con un notevole aumento degli introiti da parte di tifosi e sponsor. “Cercheremo di non farci trovare impreparati”, ha affermato, definendo la prossima partita contro la Fortitudo “una specie di vero e proprio derby d’Italia”. Riguardo alla partita di mercoledì, ha riconosciuto i numerosi infortuni sia per la Fortitudo sia per Pesaro, che si trova sbilanciata sugli esterni. La chiave per la vittoria di Pesaro, anche senza Miniotas e De Laurentiis, sarà non avere paura di vincere, gestire la pressione e mantenere alta l’intensità. Diversamente, la forza, la profondità, la tenacia e l’esperienza della Fortitudo potrebbero fare la differenza.
English Translation
Alessandro Dalla Salda, CEO of Victoria Libertas Pesaro, spoke on Sport Club on E-TV ahead of the crucial match against Fortitudo. Dalla Salda reflected on the season, highlighting past difficult periods and the bold decision to build a very young team – the youngest in the league with extensive use of Under 23 players. This strategy, preferred over “big names” with less motivation and long-term perspective, has fostered good chemistry between young talents and experienced players. Despite a tough start with a home defeat against Livorno, the team recovered, securing a historic victory at Paladozza, a feat no other team has achieved. Although not the initial objective, Pesaro now aims to maintain its top position until the end.
Regarding promotion prospects, Dalla Salda admitted the difficulty of making predictions with seven games remaining in the regular season, given the extremely tight standings and the importance of direct clashes. He mentioned several strong teams, including Rimini (Coppa Italia winner), Scafati, Brindisi, and Fortitudo itself, despite injuries, in addition to Pesaro with its very young roster. However, he concluded that it is still too early to make definitive judgments.
Dalla Salda then elaborated on Pesaro’s planning, which was originally triennial and aimed at a comfortable mid-table finish after an eleventh-place season. The current young squad was assembled precisely with a long-term vision. In case of promotion, he emphasized that the club would need to demonstrate its solidity, anticipating a significant increase in revenue from fans and sponsors. “We will try not to be caught unprepared,” he stated, describing the upcoming match against Fortitudo as “a kind of true Italian derby.” Regarding Wednesday’s game, he acknowledged numerous injuries for both Fortitudo and Pesaro, with Pesaro currently unbalanced on its outside players. The key to Pesaro’s victory, even without Miniotas and De Laurentiis, will be to overcome the fear of winning, manage pressure, and maintain high intensity. Otherwise, Fortitudo’s strength, depth, tenacity, and experience could make the difference.
